Autismo e attualizzazione degli strumenti legislativi a disposizione: il convegno a Casalgrande
Pubblicato il 1 aprile 2025 • Comune
Il 2 aprile è la Giornata mondiale sulla “consapevolezza dell’autismo”.
In quest'ottica, lunedì 31 marzo nei locali del Planet Aut a Casalgrande, si è tenuto un incontro incentrato sulla “La legge 134/2015 – Analisi di luci ed ombre per un lavoro comune per l’autismo”, organizzato dall’Assessore alle Politiche sociali del comune di Casalgrande Marco Cassinadri.
Erano presenti l’Onorevole del Partito Democratico Ilenia Malavasi; il Sindaco di Casalgrande Giuseppe Daviddi; il Presidente della Provincia Giorgio Zanni; il Presidente dell’Unione Tresinaro Secchia Fabrizio Corti; il Sindaco di Baiso Fabio Spezzani; il Vicesindaco di Casalgrande Valeria Amarossi; per il Comune di Rubiera l’Assessore alle politiche sociali Chiara Albanese; la dottoressa Federica Manenti, Direttore operativo dell’Unione Tresinaro Secchia; il professor Carlo Hanau, già docente di Programmazione e organizzazione dei servizi sociali e sanitari Università di Modena e Reggio Emilia e Università degli Studi di Bologna e Presidente di A.P.R.I.; il dottor Luca Benecchi responsabile del Servizio Sociale dell’Unione Tresinaro Secchia; il dottor Marco Ferri, Direttore Distretto Usl Scandiano; il dottor Sergio Zini, Presidente della Cooperativa “Il Nazzareno” di Carpi; la dottoressa Chiara Tamburini, Responsabile area servizi per l’autismo della Cooperativa Coress.
Assieme a loro, il direttivo e i genitori dell’Associazione Aut Aut, guidata da Roberto Vassallo, la dottoressa Valeria Prampolini, neo Presidente della Fondazione dello Sport di Reggio Emilia e Cinzia Rubertelli per Aut Aut.
L'incontro
Una delle questioni che sono state al centro del dibattito è stato l'approfondimento delle problematiche che i genitori dei ragazzi appartenenti all'Associazione Aut Aut affrontano nella loro quotidianità, sia dal punto di vista della relazione scuola/lavoro che quelle dell'inserimento nel mondo del lavoro stesso.
Lo si è fatto dando loro la parola. Sono emerse tematiche relative alla quotidianità come, per esempio, i rapporti interpersonali all'interno dell'istituzione scolastica, quelle con le altre famiglie, la gestione dei figli durante il periodo estivo. Assieme a queste, sono emersi anche i timori relativi ad una collocazione nel mondo del lavoro spesso piena di incertezze, e, non ultimo, anche il tema di “che succederà dopo di noi?”.
In questo senso è stato molto importante l'intervento dell'Onorevole Ilenia Malavasi che, anche grazie alla sua esperienza di Sindaco, ha sottolineato come, purtroppo, vi siano da abbattere ancora molte barriere di natura fisica e culturale , rispetto a ogni tipo di disabilità, o di come il binomio sanità/servizi sociali siano finanche un argine per la tenuta democratica del paese. L'On. Malavasi ha aggiunto anche che si farà carico, presso il Parlamento della Repubblica, di un'attualizzazione della legge 134 per renderla più aderente ad una realtà che è fortemente mutata nel corso del tempo.
Altre importanti riflessioni si sono concentrate sull'esperienza del 'dopo di noi', in cui assume importanza rilevante la sperimentazione e, contestualmente, concedere brevi periodi fuori casa in modo da incentivare un primo fondamentale percorso di vita autonoma.
Il professor Hanau, che ha collaborato alla stesura della legge 134/2015 tra i vari argomenti trattati, ha ricordato come il problema dell'autismo stia crescendo in modo esponenziale. Per esempio, negli Stati Uniti si è passati da una media di quattro casi su 10.000, a uno su 36 nel 2020, per arrivare, adesso, ad uno su 33.
Ricco di spunti e di riflessioni è stato l’intervento del dottor Sergio Zini che ha ricordato ai presenti come si debba partire dai desideri delle persone e che la qualità, più che la quantità, dei servizi offerti fa la differenza.
Per il dottor Benecchi è stato importante ricordare come sia a volte complicato da parte dei servizi rispondere alle specifiche questioni. Ha altresì evidenziato che troppo spesso manchi una continuità assistenziale nei percorsi di vita scolastici, sociali e sanitari e come vi sia un’eccessiva parcellizzazione delle fonti di finanziamento, focalizzando l'attenzione sul fatto che, oggi più che mai, servano alleanze territoriali e una forte comunione d'intenti.
Le parole
“Quello di lunedì al Planet Aut è stato un momento di confronto utile ed estremamente interessante – sottolinea il Sindaco di Casalgrande, Giuseppe Daviddi -. Colgo in primis l'occasione per ringraziare tutte le persone che sono intervenute. Aggiungo che mi ha fatto estremamente piacere che l'Onorevole Ilenia Malavasi sia stata presente ed abbia voluto dare il suo importante contributo alla discussione”.
“Il mio auspicio è che dalle parole, tante, competenti, approfondite e assolutamente condivisibili si possa poi passare a fatti concreti – ha aggiunto il Primo Cittadino -. In questo senso mi sono permesso di mettere in evidenza la necessità di rivedere, come e quando possibile, la composizione dei capitoli di bilancio comunale e la loro struttura, perché a volte le Amministrazioni territoriali vorrebbero poter incidere maggiormente supportando la meritoria attività di associazioni che operano sul territorio ed hanno come missione il prendersi cura delle persone. Poter dare contributi a sostegno di famiglie e associazioni dovrebbe diventare parte fondamentale di una spesa corrente, oggi troppo spesso condizionata dall'aumento di voci relative a costi energetici e di materie prime. In un qualche modo, questi aspetti dovranno essere prima o poi affrontati e risolti da chi governa il Paese”.
“In base alla mia esperienza lavorativa, ho ritenuto opportuno riflettere sul mondo del lavoro – sottolinea l'Assessore Cassinadri -. Oggi le aziende hanno alcune opportunità per ottemperare agli obblighi previsti dalla L.68/99 alternativi all’assunzione diretta di lavoratori svantaggiati: richiedere l’esonero parziale a norma art.5 comma 3, L.68/99 e pagare un contributo giornaliero e/o attivare una convenzione per l’inserimento di lavoratori ai sensi dell’art. 11 che nella nostra Regione è normata dall’art. 22 L.R. 17/05. Con quest’ultima opportunità si instaura un contratto di appalto tra azienda e cooperativa sociale per l’esecuzione di servizi ed attività utili alle aziende. Sarebbe importante che questo modello possa essere applicato anche per servizi e/o attività che non siano direttamente collegate all'attività d'impresa. Questo al fine di ampliare le opportunità di lavoro,che come sappiamo sono importantissime per tutti.”
“L'idea di fondo è che l'incontro di ieri non deve essere considerato come un punto di arrivo, bensì di partenza per cercare di migliorare, ove possibile, gli strumenti legislativi esistenti e ricordare con forza che di autismo non si può parlare solamente una volta all'anno, appunto in occasione della Giornata mondiale. Al contrario, farsi carico dei più deboli, 365 giorni all'anno non può che arricchire un'intera comunità”, ha concluso l'Assessore Cassinadri.
I lavori sono stati chiusi dalla dottoressa Prampolini, nei presidente della Fondazione dello Sport di Reggio Emilia, e da anni al fianco dell'Associazione Aut Aut, che ha ribadito come lo sport sia strumento imprescindibile per costruire patti e reti di inclusione sociale che abbiano una forte valenza politica e culturare e, nuovamente, dall'On. Malavasi che ha ribadito come due parole siano fondamentali oggi: “La conoscenza e l'educazione – ha rimarcato -. Le nostre comunità hanno bisogno di essere accompagnate attraverso la capacità di mettersi in ascolto delle loro necessità e bisogni, prendendosi cura di questi direttamente. Valori, oggi, troppo spesso delegati a soggetti terzi”.